domenica 3 maggio 2009

MotoGp Jerez 2009: vittoria di Rossi mattatore di Spagna

Un elettrizzante Valentino Rossi da la paga ai colleghi spagnoli in casa loro e vince il terzo appuntamento del motomondiale sul circuito di Jerez de la Frontera. Seconda piazza per Pedrosa, terzo Casey Stoner.

Grande gara, quest’oggi, per il Valentino Nazionale che espugna il MotoGp di Spagna con un’autentica prova di carattere. Buona la sua partenza, dopodiché, infilato Stoner, si mette subito alla caccia di Pedrosa: giro dopo giro lo raggiunge, lo passa, fino ad arrivare dritto sul primo gradino del podio. Un trionfo meritatissimo, quello del Dottore, che ha mostrato una caparbietà ed una costanza di rendimento cresciute nel corso della gara fino al successo finale. In una parola: perentorio! Un risultato strepitoso, soprattutto alla luce delle Qualifiche Ufficiali di ieri che lo avevano visto in evidente difficoltà (anche se già questa mattina, durante il Warm up, si era capito che qualcosa era cambiato nel feeling con la sua M1). Da segnalare, invece, la sfortunata caduta di Jorge Lorenzo a pochi giri dalla fine, mentre il pilota era in quarta posizione pronto a lanciarsi sulla Ducati di Casey Stoner: moto inclinatissima, sterzo che si chiude, e Yamaha numero 99 dritta sulla ghiaia. A dire il vero lo spagnolo, partito in Pole Position, fino a quel punto non era comunque riuscito a brillare, nonostante fosse tra i più accreditati per la vittoria finale

Ma vediamo i primi 9 a tagliare il traguardo:

  • Rossi
  • Pedrosa
  • Stoner
  • De Puniet
  • Melandri
  • Capirossi
  • Edwards
  • Dovizioso
  • Elias

Pedrosa, secondo, conclude una performance più che dignitosa sul circuito di casa. Partito a razzo, dopo aver dominato per una buona parte di gara, subisce l’infilata decisa di Rossi, e da quel momento, come se avesse accusato il colpo, non mostra più sufficienti energie per riacchiappare il dottore in fuga (in realtà, più che energie, verrebbe da dire “carattere”, visto che soprattutto in uscita dai curvoni, la sua Honda sembrava avere birra a sufficienza per poter contrastare la Yamaha M1).

Stoner, terzo, festeggia al traguardo come se avesse vinto. Un risultato importante per lui in chiave Mondiale su una pista che l’australiano non riesce proprio a mandar giù. Diversamente dalle prossime in arrivo, sulle quali sarà nuovamente lui l’uomo da battere!

Splendida gara anche per De Puniet, quarto, che spinge forte la Honda del team LCR di Lucio Cecchinello. Moto non ufficiale, la sua, ma risultato quello sì, ufficialissimo… un risultato che conta. Come dire, poche chiacchiere e tanti fatti! Proprio come per Marco Melandri, quinto, definitivamente resuscitato dalle tenebre Rosso Ducati dell’annata 2008. La sua Kawasaki Hayate gira bene, e il resto, ce lo mette lui. Bravo Macio, continua così! E a proposito di annate tenebrose in Ducati, continua quella di Hayden, solo quindicesimo quest’oggi sul traguardo, seguito dall’altra Ducati di Canepa: chiunque sia in grado di spiegarci il Mistero delle moto di Borgo Panigale, per favore, si faccia vivo al più presto!

Gara solo discreta, invece per Capirossi, che guadagna la sesta posizione dopo ripetuti ingarellamenti con Colin Edwards, settimo; mentre Dovizioso, ottavo, è costretto ad una dura rimonta dalle retrovie dopo un “dritto” nella ghiaia che compromette la sua gara.

[fonte: pianetariders.it]

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