domenica 25 ottobre 2009

Rossi sul trono della MotoGp 2009, conquista il nono titolo mondiale

E sono nove!! Grazie a tutti, è stata una stagione difficile". Poche battute e il Dottore di Tavullia sintetizza al meglio l'annata 2009, quella dell'ennesimo trionfo mondiale nella classe regina. A Sepang Valentino corre con la calcolatrice in mano. Gli sarebbe bastato il quarto posto per conquistare matematicamente l'iride. Arriva il terzo gradino del podio, alle spalle di uno Stoner rinato che concede il bis dopo la vittoria casalinga a Phillip Island e di un Pedrosa sempre tra i primi , ma che ancora una volta non è riuscito a essere protagonista della corsa al titolo. E Lorenzo? Costretto a partire in ultima posizione dai guai tecnici alla sua Yamaha, il grande rivale di Rossi ha conquistato un onorevole quarto posto. L'assalto al trono di Valentino è rinviato al prossimo anno, ma "Por Fuera", ha dimostrato di avere i numeri per sognare in grande. In classifica mondiale Rossi ha 286 punti, Lorenzo 245, Stoner 220, Pedrosa 209. Passerella finale a Valencia, nel Gp della Comunità Valenciana, domenica 8 novembre

La gara – Come già in Australia, Casey Stoner ha ampiamente dominato un GP della Malesia disputato sotto la pioggia in condizioni molto insidiose. L'australiano si è impadronito della testa della corsa al primo giro e ha poi fatto il vuoto, lasciando il resto della compagnia a disputarsi i posti d'onore sul resto del plotone. Stoner ha inflitto un secondo al giro di distacco agli inseguitori tagliando il traguardo con una quindicina di secondi di margine sul secondo, Dani Pedrosa. Lo spagnolo ha resistito alla pressione del compagno di squadra Andrea Dovizioso, che è popi scivolato al 15° giro consentendo a Rossi di salire sul terzo gradino del podio. Dopo la pole di sabato, Rossi ha commesso un piccolo errore al via e si è ritrovato inghiottito dal gruppo davanti al compagno di team Jorge Lorenzo, costretto a lanciarsi in ultima posizione, causa alcuni problemi tecnici alla sua M1. I due piloti Fiat Yamaha hanno rimontato insieme, ma poi Valentino ha preso il vantaggio andando all'inseguimento di Pedrosa. Lorenzo è giunto quarto davanti all'altra Ducati di Nicky Hayden. Sesta piazza per Vermeulen davanti a Elias, Melandri e Capirossi. Da segnalare infine la caduta di Randy de Puniet al secondo giro. Il francese è stato catapultato dalla sua moto ricadendo violentemente al suolo, ma per fortuna non ha riportato gravi conseguenze.

Uovo e Gallina – Nel dopogara, è naturalmente il momento della festa. Chiaro che per Vale non poteva certo mancare la gag con gli amici. " Gallina vecchia, fa buon brodo ", si legge sulla maglietta indossata dal neo campione del mondo che prende in mano un pennuto, poi sul retro " Brodo un cavolo " con uovo con il numero 9. Poi le prime battute a caldo: " Voglio ringraziare tutti, la Yamaha, il team, gli amici e tutti quelli che mi sono stati vicino ". Valentino parla della sua stagione: " E' stato un anno difficile ed anche oggi un gran premio sofferto. Ho vinto sei gare, c'è stato qualche errore e qualche delusione. Sono stato il più regolare, è sempre un piacere correre con Yamaha ".

La rinascita del Canguro – Beh, forse scomodare il mito della fenice che rinasce dalle sue ceneri suona un po' enfatico e irriverente. Certo però che rivedere Casey Stoner felice e vincente dopo un'annata di sofferenze e malori misteriosi è qualcosa di stupefacente. Buona notizia per lal Ducati, certo, ma anche per l'intero Motomondiale, sempre più Rossi-dipendente. Che l'australiano si candidi – insieme a Lorenzo – a duellare con Valentino anche nella prossima stagione buon far solo bene al circus, che vive più sui duelli rusticani che sul dominio di un sovrano pur illuminato come Valentino

[fonte: ilsole24ore.com]

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